Coco Chanel è l’esempio di come i dolori e le difficoltà della vita possono diventare le basi per la realizzazione di un percorso che porta alla soddisfazione personale e al raggiungimento dei propri sogni o obiettivi.
Nota come Coco Chanel, il suo vero nome era Gabrielle Bonheur Chanel. Figlia di un venditore ambulante e di una lavandaia, le sue umili origini segnarono per sempre il suo carattere. In seguito alla morte prematura della madre Gabrielle venne affidata ad un orfanotrofio di suore e non ebbe più occasione di rivedere il padre. I sette anni trascorsi con le suore forgiarono il carattere della piccola, austera e pura, che la portarono ad amare lo stile barocco. Divenuta più grande iniziò a frequentare la scuola per l’apprendimento delle arti domestiche e nel 1901 venne assunta come commessa in un negozio di maglieria.

Fu grazie all’incontro con il suo più grande amore, Arthur Capel, che nacque la sua prima boutique, a Parigi, grazie ai finanziamenti dell’uomo.
Inizialmente si dilettò nella vendita di cappelli creati da lei, semplici ed eleganti, in seguito anche il vestiario. La passione di Gabrielle era la moda sportiva e androgina ed il suo sogno era quello di dare indipendenza alle donne. Nonostante l’emancipazione femminile non fosse ben vista all’epoca, Coco riuscì a conquistare anche l’alta società e presto iniziò ad essere imitata da molti.

Fu con la sua nuova collezione di abiti sportivi, in Normandia, che Gabrielle rivoluzionò per sempre il rapporto della figura femminile con il proprio corpo. Da qui il successo fu breve: realizzò la petite robe noir, l’abito nero, i blazer ed i gioielli fantasia, le donne cominciarono a vestirsi con capi maschili.

Il sogno di Gabrielle si era realizzato, da orfana a regina dello stile e della moda, libera da tutto e chiunque.
Nel 1921 propose il suo profumo, Chanel n°5, simbolo della femminilità eterna, consacrato in seguita da un’altra icona di stile, Marilyn Monroe. Fu dopo la seconda guerra mondiale che il suo successo raggiunse il maggior apice: comparve per la prima volta il tailleur ed un nuovo tipo di borsetta, regolabile con una catenella.
Morì nel 1971.

Il Leone era il segno zodiacale di Coco Chanel, non a caso la donna fu un leone anche nella vita, il cui simbolo venne utilizzato anche sui bottoni dei suoi abiti. Non a caso, la statua di un leone fu posizionata sulla sua tomba.