Marzo 2019

 

Matteo

 

Matteo ha 17 anni e sta facendo la sua prima esperienza ASL presso TIA FORMAZIONE. Come per molti alti ragazzi della sua età, il mondo del lavoro è una realtà completamente nuova. A proposito di questa nuova avventura, pensa che “quasi tutto quello che ho fatto, prima non lo sapevo fare. A scuola ci insegnano a fare il saldo annuale, ma è stato molto utile farlo per la prima volta realmente perché ti fa capire cosa accade in una azienda”. L”esperienza ASL non si basa solo sulla pratica ma anche sul mettersi in gioco sul piano personale e relazionale. Matteo, infatti, è consapevole di stare “apprendendo molto a livello lavorativo, mi sto responsabilizzando e sto imparando a lavorare in coppia confrontando le mie idee con quelle di altre persone. Inoltre, ho imparato a conoscere tanti progetti che prima non conoscevo e che possono trasformarsi in vere e proprie opportunità”. Infine, Matteo ha potuto conoscere l’operatività quotidiana di TIA nel campo della progettazione e gestione di progetti europei, vedendo in prima persona l’organizzazione della mobilità 2019 di un Progetto Erasmus Plus a cui aveva partecipato nel 2018 con la sua scuola. Per Matteo è stato molto importante “Vedere e organizzare la mobilità che fa TIA Formazione per i ragazzi all’estero, ho fatto parte di questo progetto lo scorso anno ed è stato emozionante viverlo ma è stato ancora più bello vedere tutto il lavoro che c’è dietro”. Anche se “il futuro è incerto e non si sa cosa accadrà”, questo percorso lo ha reso consapevole delle potenzialità lavorative e si auspica di “conoscere come funziona e lavora la UE”.

Martina

Martina ha 17 anni e sta facendo l’ ASL con TIA FORMAZIONE. Questa esperienza rappresenta per lei la scoperta di un mondo nuovo “di cui non sapevo nemmeno l’esistenza” e dove la pratica è fondamentale. Per lei “creare i biglietti di un viaggio e fare i contatti per tutti i partecipanti di un progetto è una cosa molto bella che ti fa capire tutto il duro lavoro che c’è dietro un progetto” e comprendere meglio come si sviluppano i progetti e le mobilità in ambito Europeo e come si gestisce un ente. Questo percorso l’ha aiutata anche “a capire più cose, a pensare con la mia stessa, ad avere delle mie idee personali” e ad affrontare le esperienze in maniera diversa “prendendo le opportunità al volo e non aver paura, sfruttare tutte le occasioni che arriveranno”. Infine, ha trovato molto significativa questa esperienza in un’ottica futura perché è stata fondamentale per il suo CV ovvero “il biglietto da visita dove trovare tutte le prime esperienze di lavoro”.