Nasce in New Mexico, Stati Uniti, nel 1964 e sin da piccolo sviluppa una grande propensione per la meccanica e la manualità. Un interesse che tramuterà in passione per le reti e i congegni informatici, a tal punto che, dopo essersi iscritto all’università di Princeton con l’idea di studiare fisica, finisce poco dopo per frequentare la facoltà di informatica. Qui si laurea con lode nel 1986  e continua il percorso accademico conseguendo un dottorato di ricerca  in informatica e ingegneria elettrica. Lascia l’Universita’ e inizia la carriera a Wall Street ma non abbandona la passione dell’ingegneria informatica e nel 1994 fonda a Seattle Cadabra.com, che diventera’ AMAZON dal nome del fiume più grande del mondo, IL RIO DELLE AMAZZONI a simboleggiare un l’ambiziosita’ del progetto. Nasce cosi’ una società che si occupa di commercio elettronico,  a partire dai libri. Lo store di e-commerce è online da luglio 1995. Gli inizi non sono semplicissimi, l’azienda è in passivo per diverso tempo, ma poco dopo inizia il cammino di Amazon per diventare il colosso che conosciamo oggi. Affascinante leggere il percorso e le difficolta’ a cui la sua famiglia pone riparo (vedasi libro JEFF BEZOS vendere tutto ed HOEPLI di BRAD STONE) accorre Nel 1997 viene quotata in Borsa e, nei mesi successivi, il sito Amazon.com allarga il suo e-shop, arrivando a comprendere  CD  e film, e, successivamente, molti altri articoli, tra cui software, elettronica di consumo e oggetti per la casa. Amazon.com, tuttavia, è anche una community dove gli utenti possono pubblicare i propri giudizi su un prodotto e scambiare opinioni con gli altri. Quindi il lancio del KINDLE, il lettore e-book di Amazon, con il quale consolida la sua presenza innovativa sul mercato.

Dopo il successo ottenuto con Amazon, Jeff Bezos ha deciso di diversificare i suoi investimenti e di dedicarsi ad alcuni progetti molto ambiziosi. Come ad esempio l’idea di portare le persone in giro per lo spazio. E per realizzare il suo sogno, Jeff Bezos, nel 2000, ha fondato l’azienda aereospaziale Blue Origin. Il progetto è andato a rilento fino al 2013, quando ha ripreso di nuovo impulso grazie all’incontro tra lo stesso Jeff Bezos e Richard Branson, proprietario di Virgin Galactic, altra società interessata ai viaggi spaziali. Il 23 novembre 2015 la navicella spaziale New Shepard ha compiuto il suo primo “volo spaziale” raggiungendo un’altitudine di oltre 100 chilometri. Dopo aver superato l’obiettivo, il veicolo è tornato a terra sano e salvo. Dopo il successo ottenuto con il viaggio di prova, Jeff Bezos ha rilanciato la sua idea e si è detto pronto a colonizzare tutto il sistema solare.

Infine il 5 agosto del 2013 Jeff Bezos annuncia di aver acquistato il Washington Post, uno dei giornali più famosi e apprezzati degli Stati Uniti. Gli unici cambiamenti apportati da Jeff Bezos al quotidiano non riguardano la linea editoriale ma la modalità di utilizzo del sito internet. Infatti, dopo l’acquisto da parte di Jeff Bezos, il Washington Post e altri giornali locali che fanno capo alla stessa società editoriale, hanno introdotto l’obbligo di pagare un abbonamento per leggere le notizie sul sito web. Una scelta molto importante che va in controtendenza con le scelte effettuate da altri quotidiani che permettono di leggere gratuitamente le notizie sul sito internet. Negli ultimi anni il suo patrimonio personale ha conosciuto una crescita incredibile, arrivando a toccare i settanta miliardi di dollari e posizionandosi al terzo posto tra gli uomini più ricchi nel mondo.