Pensare e scrivere un progetto e’ esaltante, vederlo concretamente realizzarsi, e’ vita. Cosi e’ nato il progetto ERASMUS+ TOUR SKILLS VET, mesi di lavoro, attraverso il rapporto con le scuole, con i dirigenti scolastici, con i rappresentanti degli enti che, in fase di scrittura, non sono sempre particolarmente disponibili, hanno puntualmente cose piu’ importanti da fare, o almeno cosi’ dicono. Se vuoi davvero portare a realizzazione un progetto, devi armarti di santa pazienza e andare oltre, organizzare il tutto con ampio anticipo perche’ i ritardi degli altri ricadono inevitabilmente su di te.

Quando si dice infatti che il progetto europeo e’ un lavoro di squadra si, formalmente e’ vero, ma si trascura di sottolineare che lo sforzo materiale e’ solo di pochi, di quei pochi che scrivono il progetto, che lo pensano, lo studiano e che vogliono dare un apporto principalmente disinteressato, perche’ un progetto europeo e’ essenzialmente un prodotto di ricerca, competenza e qualita’.

Non lo si puo’ scrivere per soldi perche’ l’impegno e’ talmente grande e il rischio di perdere talmente alto, che, se impegni la tua professionalita’ in questo settore, lo puoi fare solo per vocazione.

Scriverlo infatti significa che, spesso, ti trovi a dover pregare un impiegato di un ente o un dirigente per far firmare un documento, ti trovi a chiamare numeri che squillano o vuoto, o ad inviare messaggi che non ricevono risposta, per poi sentirti dire “sono strapieno di cose non ho avuto tempo” come se tu, nel frattempo, non facessi nulla.

La meraviglia e’ la sua approvazione perche’ quei pochi, si, quei pochi, sono felici e, a quel punto, coloro che, fino alla data di scadenza, li pregavi di far firmare un documento e che fingevano di non aver visto la tua telefonata o il tuo messaggio, si sentono improvvisamente tutti vincitori, risvegliandosi cosi d’un tratto dal torpore della fase di presentazione.

E poi partono burocrazia, carte, regole, documenti…Tutte queste note stonate scompaiono d’un tratto, quando vedi i ragazzi contenti, quando pensi che, anche se non ne sono consapevoli, la loro esperienza non solo cambia la loro vita, ma contribuisce al benessere di molti, perche’ ragazzi qualificati e capaci di sapersi muovere in contesti interculturali, sono beneficio puro per il mondo intero, sono investimento di valore, cultura e professionalita’.

Purtroppo ci si rende anche conto, lavorando con le scuole, che i ragazzi non ne hanno spesso consapevolezza, molti partecipanti a questa prima mobilita’ a Siviglia hanno dimostrato purtroppo molto poco rispetto alle  regole che purtroppo in quanto minori, siamo costretti a dare in virtu’ della responsabilita’ che un progetto Erasmus + richiede. Purtroppo si ha la netta sensazione che vivono tutto come se le fosse dovuto. Non so se si tratti di crisi generazionale, culturale, formativa, non mi interessa puntare il dito, e’ un fatto.

Chiaramente saranno tutti elementi che contribuiranno a valutare accuratamente la prossima mobilita’ 2019.

Ines Caloisi

Responsabile progetto Vet Tour Skills

Inescaloisi.tiaformazione@gmail.com

riferimento blog progetto https://tourskillsproject.wordpress.com